Marte 2025: la tecnologia che trasporterà l’uomo verso il pianeta rosso

mars | Marte 2025: la tecnologia che trasporterà l'uomo verso il pianeta rosso

Se tutto andrà secondo i piani, dovremo essere in grado di far viaggiare le persone nello spazio, verso Marte, nel 2024, con un arrivo nel 2025 — Afferma il CEO di Tesla, Elon Musk, intervenendo alla Code Conference di Vox Media

Nell’appuntamento californiano della Code Conference, che ha visto protagonisti tutti i più grandi innovatori del mondo, Elon Musk, il visionario e facoltoso imprenditore, ha confermato tutto quello che già in molti sapevano:

Nel 2018 — l’azienda Space X — lancerà una missione esplorativa su Marte

le finalità sono quelle di analizzare il terreno, la biologia e le possibilità che offre per la vita umana e vegetale

Il primo passo

Che consentirà alla SpaceX (fondata nel 2002 da Elon Musk) di offrire un passaggio oltre l’orbita terrestre — sarà quello di utilizzare la navicella Dragon V2 — che metterà a disposizione dei turisti del futuro un abitacolo non molto spazioso (quasi paragonabile a quello di un SUV attuale).

Un viaggio non confortevole, se considerati anche i tempi del viaggio.

Si sà che la distanza fra la Terra e Marte è continuamente variabile — a causa dei moti orbitali dei pianeti — e per questo potrebbero essere stimati dei tempi più ristretti: circa 210 giorni.

Tuttavia, Dragon V2, allo stato attuale del progetto, una volta atterrato su Marte non sarà più in grado di ritornare indietro!

Per tutti i nostalgici questo potrebbe essere un bel problema…

E se Marte non fosse ospitale, come ci si aspetta?

Sono quesiti a cui a breve sapremo sicuramente dare una risposta, ma…

possiamo essere sicuri che la Dragon V2 sia in grado di trasportarci per una media di 250 milioni di km?

La navicella dovrà mettere alla prova i suoi otto motori SuperDraco: con i quali promette di atterrare e decollare con la stessa precisione di un elicottero.

Ogni motore è quindi realizzato sfruttando la stampa 3D a metallo, anche se poi a farlo funzionare ci penseranno dei carburanti ipergolici, ad alto livello di tossicità e rischio per la salute.

Ancora qualche problemuccio legato all’autonomia e la salute dei passeggeri sembra debba essere risolto.

Anche se l’allestimento degli interni sembra essere un concentrato di Hi-tech;

“Non dobbiamo pensare all’uomo come specie esclusiva che deve passare il tempo a guardare gli altri pianeti muoversi nello spazio. Bisogna approcciare lo sconosciuto in quanto esseri che possono estendere la loro vita nel sistema solare e anche oltre” – ha ripetuto Elon Musk

Saremo pronti a farlo — già — entro il 2018?

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